
Tra un anno sarà obbligatoria la classificazione dell’isolamento acustico, ma l’Italia non è ancora preparata a difendersi dai rumori: i migliori edifici sarebbero appena in classe B.
Il prossimo anno entrerà in vigore la direttiva dell’Unione Europea che prevede la classificazione dell’isolamento acustico secondo il numero di decibel che ogni locale è in grado di assorbire. In risposta a questi test verrà determinata una classifica simile a quella attualmente in uso per la classificazione energetica degli immobili e i parametri di qualità nella realizzazione di un edificio residenziale si arricchiranno di un elemento chiave per il benessere abitativo.






