giovedì 4 febbraio 2010

MADE Expo, +9% i visitatori della prima giornata

Pubblicato da Gloria Soresi


Si è aperta oggi MADE expo 2010, terza edizione della manifestazione dedicata al mondo delle costruzioni e del progetto, che prosegue fino a sabato 6 febbraio.

Partita in accelerata la terza edizione di MADE expo che al termine della prima giornata, ieri 3 febbraio, ha registrato un incremento di visitatori del 9% rispetto al primo giorno dell’edizione 2009

Clima di fiducia tra i corridoi ed entusiasmo tra gli operatori, soprattutto per le molte novità in termini di innovazione e ricerca presenti nei 1700 stand distribuiti sui 90.000 mq espositivi.

Le preoccupazioni sull’andamento economico ancora difficile non sono certo del tutto fugate, ma allo stesso tempo i positivi riscontri della prima giornata, che hanno visto la presenza di operatori specializzati interessati ai prodotti di tutta la filiera MADE expo, contribuiscono ad affermare l’appuntamento fieristico milanese come autorevole riferimento internazionale.

La fiera del progetto e dell’architettura, che chiude nei padiglioni di Fiera Milano Rho sabato 6 febbraio, ospita anche importanti delegazioni di progettisti, architetti e distributori provenienti da Russia, Turchia, Polonia, Ucraina, Albania, Algeria, Libano, Romania, Kazakistan, Uzbekistan, Bielorussia, Gabon, Angola, Repubblica Slovacca, Bulgaria e Brasile e proprio dal Brasile sono arrivati per la prima volta a Milano grandi costruttori in cerca di novità sulle tecniche e i materiali per le costruzioni.

Il convegno inaugurale “Il domani del mondo e l’Expo 2015. I segni di una ripresa dell’economia planetaria davanti alle grandi sfide della crescita sostenibile delle città“, alla presenza di oltre 1000 operatori e professionisti qualificati del settore nell’Auditorium di Fiera Milano Rho, ha sottolineato il ruolo centrale del settore costruzioni per generare nuovi modelli possibili di sviluppo sostenibile.

Una sfida e una grande responsabilità approfondita dagli interventi di Jeremy Rifkin, Carlo Petrini, Stefano Boeri e Kathleen Kennedy Townsend, che hanno presentato importanti contributi tutti orientati al necessario cambiamento del sistema economico, politico e industriale mondiale per garantire un domani possibile e vivibile. Un futuro a misura d’uomo e d’ambiente che nasce da una concezione del costruire come strumento per rendere più bello il mondo, da una nuova visione del risparmio energetico e da una nuova produzione diffusa dell’energia, grazie all’introduzione del fotovoltaico integrato nelle costruzioni: elementi che convergono in un modo nuovo di comunicare. Non solo idee al convegno, ma anche la necessità di dare forma alle nuove soluzioni coniugando le idee alla capacità di agire e investire.

MADE expo, culla delle eccellenze del mercato delle costruzioni, ha promosso questo evento per ribadire l’importanza delle imprese del settore per uno sviluppo economico a livello globale, capace di raccogliere la sfida dell’ecosostenibilità. Grande importanza anche la sinergia con le istituzioni. Presente al convegno il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, che nel suo intervento ha sottolineato come in questo momento sia necessario dimostrare coraggio imprenditoriale per affrontare i cambiamenti, facendo leva su innovazione, creatività e sostenibilità.

Tanti ancora gli appuntamenti in calendario a MADE expo fino a sabato 6 febbraio. Tra le molte iniziative, in programma per domani giovedì 4 febbraio la Borsa Progetti, una novità assoluta a MADE expo all’interno del Forum della Tecnica delle Costruzioni, con i progetti di ricerca che le principali università italiane presenteranno per la prima volta direttamente alle aziende. Alle ore 10 invece appuntamento con “Borghi e Centri storici“, che propone il convegno “I BORGHI: il nuovo Made-in-Italy“, un focus sulle attività di promozione dei Borghi all’estero come nuovo “vessillo” del Made-in-Italy. Partecipa all’evento Vittorio Sgarbi.

[Fonte: Madeexpo.it]

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